Da me, la sera della Pasquetta è tradizione cenare con la frittata di bruscandoli, accompagnata da una fresca insalatina.
Gli ingredienti sono estremamente semplici:
Due mazzetti di bruscandoli
una noce di burro
1 scalogno
4 uova
mezzo bicchiere di latte
Ma che cosa sono i bruscandoli? Si tratta dei gettiti spontanei del Luppolo selvatico (Humulus lupulus), pianta avvolgente che si trova nei luoghi incolti dove forma intrichi invalicabili e cresce di 5 o 6 metri l'anno. Hanno molte proprietà rinfrescanti e diuretiche, come tutti i turioni primaverili.
Basta una bella passeggiata, in questa stagione, per raccoglierne alcuni mazzetti; una volta raccolti vanno utilizzati il prima possibile per poterne apprezzare appieno il sapore che è veramente molto particolare.
Una volta a casa, lavateli bene, tamponateli con un canovaccio e tagliateli a mano come se si trattasse di prezzemolo, lasciato un po' grossolano.
Tritate finemente lo scalogno e mettetelo ad appassire e colorare in una padella antiaderente con una noce di burro
Nel frattempo, sbattete le uova con poco sale, pepe ed il latte.
Quando lo scalogno è cotto unite i bruscandoli, e cuoceteli per 5/6 minuti aggiungendo eventualmente un goccio di acqua.
Versategli quindi sopra le uova e cuocete a fuoco lento, lasciando qualche minuto incoperchiata la padella, cosicchè la frittata resti morbida.
Va servita molto calda con contorno di insalatina fresca e crostoni di pane bruscato passato con un po' di aglio. Fatemi sapere....
