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giovedì 23 febbraio 2012

Chiamiamo Marzo insieme per festeggiare la fine dell'inverno

Se non sapete che cosa fare questo fine settimana, vi suggerisco di recarvi a Recoaro Terme per assistere alla Chiamata di Marzo, una manifestazione piuttosto originale che si svolge ad anni alterni; un vero e proprio tuffo nel passato e nelle tradizioni cimbre che vede sfilare nelle vie del centro centinaia di figuranti in costume, con ogni genere di scenografie, che mettono in mostra una straordinaria serie di oggetti, attrezzi e testimonianze della civiltà e della tradizione cimbra.
Insomma è un'occasione per far rivivere storie, mestieri e prodotti del folclore del passato recoarese recuperati dai secoli.
L'origine della festa si perde nella notte dei tempi; testimonianze storiche vogliono che si celebrasse fino agli anni '20 per poi declinare nel periodo tra le due guerre mondiali.





I festeggiamenti iniziano già dal pomeriggio di sabato: alle ore 15 ritrovo in Piazzale Duca d'Aosta per una visita guidata ad una contrada per effettuare l'allestimento di un carro. Alle 16, in Piazzale Dolomiti dimostrazione di taglio legna con strumenti antichi, mentre un'ora più tardi gruppi in costume attraversano le vie e le piazze del centro. Alle 18 verrà celebrata la Santa Messa in lingua Cimbra nella chiesa di Rovegliana, accompagnata dai canti del Gruppo Corale Cimbro di Roara. La giornata di sabato sarà chiusa dal maestro Bicego in teatro con “Racconti di vita: un tuffo nel passato”.
La domenica mattina la manifestazione entra nel vivo già dalle 9 e 30 con musica della tradizione cimbra, mentre la sfilata vera e propria per le vie del centro, veramente molto bella da vedere, inizierà alle ore 14 per concludersi alle 16 e 30 nel piazzale della seggiovia con la premiazione dei carri ed il falò dell'Omo de Paja.
Per maggiori dettagli, vi rimando al sito dell'associazione che cura la Chiamata,dal quale ho tratto le foto qui riportate.

Per l'occasione, i ristoratori locali hanno predisposto tutta una serie di piatti tipici; per chi non li ha mai assaggiati, è possibile provare i famosi "gnocchi con la fioretta" . Io caldeggio il mio locale preferito "La Linte" che, per l'occasione, propone un menu degustazione.


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