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venerdì 28 dicembre 2012

Ninete da fare? Allora Pop Toys Vintage a Vicenza

E' un dato di fatto: tutti noi che ora siamo “grandi” un tempo siamo stati bambini, anche se a volte fatichiamo a ricordarlo. E cosa meglio di Pop Toys Vintage per tornare piccoli?
Allora tutti a Vicenza, a Casa Cogollo, in corso Palladio 165 per “Pop Toys”, esposizione curata da due fratelli collezionisti, Carloalberto e Piergiorgio Piccoli, il primo allestitore scenico, 50 anni, il secondo 52 anni, attore e regista, nonchè direttore di Theama Teatro, insieme alla critica Stefania Portinari, organizzata in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune, col sostegno di Gruppo Gemmo e De Bernardini Giocattoli Vicenza.

La mostra è ad ingresso libero e rimarrà aperta fino al 27 gennaio 2013 dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. La collezione esposta abbraccia gli anni dal 1956 al 1974, raccogliendo giocattoli che hanno popolato i sogni della nostra generazione e delle generazioni del baby-boom, quando ci si smarriva in fantasiosi viaggi siderali accompagnati dalle canzoni dei Beatles e ci si immaginava di girare il mondo soltanto sdraiandosi sulle carte geografiche. 

Il solo entrare in casa Cogollo ci fa fare un salto indietro nel tempo per farsi guidare dal capo Cherokee o dalla spia dalla doppia faccia, dalla principessa Wildflower o da Johnny Apollo. La fantasia aiuta a salire sui mezzi spaziali che 40 anni fa servivano ad esplorare altri mondi e a fantasticare su straordinarie creature meccaniche. Le salette espositive riaccendono la voglia di giocare e diventano un luogo di confronto tra il gioco di ieri e di oggi, tra la plastica ed il metallo utilizzati. 

Questa manifestazione è senz'altro una finestra che si apre su mondi lontani, ma non così lontani da averci fatto dimenticare il potere dell'evasione e della fantasia.

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