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lunedì 1 aprile 2013

Pesce d'aprile: vale solo per l'Italia?




Oggi è il primo di aprile, oggi è il “giorno degli scherzi”. 

E' un giorno che un po' temo, perchè odio essere oggetto di scherzi idioti e, memore del fatto che alle scuole elementari si era soliti appendersi reciprocamente sulla schiena un pesce in carta, nel corso del tempo mi sono regalata una bellissima spilla a forma di pesce, che indosso unicamente il primo di aprile, sperando così di esorcizzare la situazione.

Mi sono chiesta se si tratti solo di una tradizione italiana; in realtà il primo di aprile è diffuso in tutto il mondo. 
Nella maggior parte delle culture antiche si tenevano in questo periodo riti o feste di “rinascita” per festeggiare la fine della stagione invernale e l’inizio della stagione primaverile, feste a cui il “giorno degli scherzi” sembra collegato.
Pare che le origini della festa risalgano alla tradizione romana; nell’antica Roma la fine di marzo era il periodo delle feste di Hilaria, in onore della dea Cibele, la “grande madre”, dea della terra, che culminavano nel 25 marzo, giorno dedicato ai festeggiamenti per la resurrezione del dio Attis,
Altri indicano l'origine della festa in una tradizione indiana che alla fine del mese di marzo celebrava la festa di Holi, conosciuta anche come festa dei colori.
Entrambe le feste, comunque, sancivano il passaggio dall’inverno alla primavera, festeggiandolo come una rinascita.
Il rito contemporaneo dello scherzo del primo aprile potrebbe avere avuto origine in Francia nella seconda metà del Cinquecento, quando l’editto di Roussillion (1564) prima e poi l’applicazione del calendario gregoriano (1582), spostarono le celebrazioni per l’inizio dell’anno dal 25 marzo del calendario giuliano al 1 gennaio. Di fatto, anche dopo l’introduzione del nuovo calendario, qualcuno continuava a festeggiare la fine dell’anno durante l’ultima settimana di marzo ed era quindi considerato uno stupido e fatto oggetto di scherzi.
Ma il primo aprile come “giorno degli scherzi” sembra avere un collegamento con il primo giorno dell’anno anche da molto prima del XVI secolo: in Iran, il primo giorno del nuovo anno cade sempre l’1 o il 2 aprile, e farsi scherzi durante questa festa è una tradizione che sembra attestata già diversi secoli prima di Cristo.
Gli antichi romani festeggiavano poi, negli ultimi giorni dell’anno, i Saturnalia, una festa di diversi giorni collegata al culto del Sole in cui, temporaneamente, gli schiavi si sedevano a tavola per essere serviti dai padroni, in un’atmosfera di festa in cui anche il gioco d’azzardo era eccezionalmente permesso.
Nella tradizione anglosassone si fa riferimento a questa data come al “giorno delle prese in giro” o “degli sciocchi” ; in Scozia il primo aprile si chiama il Gowkie Day, alludendo alla stupidità.

Ma perchè “pesce d’aprile”? 
Il riferimento ai pesci per indicare gli scherzi che vengono fatti oggi ha origini incerte.
Si ipotizza un legame tra la stupidità di chi viene preso di mira e la facilità con cui si fanno prendere alcuni pesci e si cita la tradizione che vuole che tra bambini e compagni di scuola si attacchino piccoli pesci ritagliati sulla schiena delle vittime. 
Per altri invece questo accostamento tra gli scherzi del primo aprile e i pesci deriverebbe dall’uscita del Sole dalla costellazione dei Pesci, che avviene alla fine di marzo. In Spagna e in diversi paesi dell’America Latina, il giorno tradizionalmente destinato agli scherzi è il 28 dicembre, festività cristiana dei Santi Innocenti.
In ogni caso, occhio alle spalle!
 

1 commento:

  1. Ciao, vorremmo condividere con te questo premio. Segui questo link: http://lacasettaincantata.blogspot.it/2013/04/premio.html
    Buona giornata! ♥

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