Cerca nel blog

mercoledì 23 marzo 2011

Allegria nel mio giardino: ecco le bergenie

Che pianta appagante!! Durante l’inverno sonnecchia sotto la neve e, con i primi raggi di sole, già da gennaio, compaiono i primi capolini rosa: uno spettacolo per gli occhi!



Si tratta di una piccola pianta sempreverde originaria dell'Asia centrale e meridionale, che è apprezzata molto come tappezzante: è caratterizzata da folti ciuffi di grandi foglie curiose, tondeggianti o cuoriformi, con bordi ondulai o dentellati, di colore verde scuro, che diventano rossastre in autunno. Dal centro dei ciuffi, alla fine dell'inverno, si sviluppano steli che si stagliano al di sopra del fogliame, su cui sbocciano mazzetti di piccoli fiori campanulati, di colore vario dal bianco al porpora, che solitamente tendono a scurire; la fioritura dura alcune settimane.

Le bergenie appartengono alle saxifragacee; crescono bene in qualsiasi posizione, dal pieno sole all'ombra completa; hanno una buona resa perfino nel mio giardino dove sono piantate su di un terrapieno sassoso e a ridosso di un muro, come testimonia la foto, perché non temono il freddo e difficilmente sono colpite da parassiti o malattie.



La pianta necessita di essere annaffiata nel periodo che va da marzo a ottobre in modo che il terreno non sia secco; in inverno si possono sospendere le annaffiature, controllando comunque il terreno nei periodi più miti.
Nel periodo vegetativo sarebbe opportuno aggiungere ogni 15-20 giorni del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature, oppure porre sul terreno, intorno alle foglie, del concime a lenta cessione.
In generale le bergenie sono piante molto rustiche, che si sviluppano bene in qualsiasi terreno, purché sia ben drenato.
La moltiplicazione deve avvenire in primavera, quando è possibile dividere i cespi avendo cura di mantenere in ogni porzione praticata alcune radici vigorose; le nuove piante si possono subito porre a dimora.
E’ possibile propagarle anche per seme, in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.
Ce ne sono di vari tipi: ciliata, cordifolia, crassifolia, emeiensis, ligulata, pacumbis, purpurascens, scopulosa, stracheyi e tianquanensis.

Nessun commento:

Posta un commento

Se passi a trovarmi, lascia un commento. Grazie.